A quanto pare il Netstrike di oggi giovedi 13 novembre contro il sito del Ministero dell'Istruzione ha funzionato. Purtroppo sono venuto a conoscenza solo ora di quest'iniziativa e non ho potuto prenderne parte, ma incuriosito ho tentato di aprire il sito www.miur.it ma senza risultati, il server non lo fa aprire.
Per coloro che non ne fossero a conoscenza il Nestrike è una forma di protesta collettiva attuata attraverso Internet che consiste in un attacco informatico non invasivo ai danni di un sito che, esendo moltiplicate le connessioni, viene rallentato o addirittura messo fuori uso per un paio di ore per impedirne l'attività. L'assalto pacifico ai danni del sito del Ministero della Pubblica Istruzione era previsto per oggi, giovedi 13 alle ore 14.00, ed è stato organizzato come forma di protesta da parte di tutti gli studenti contro la Legge Gelmini. Il passaparola su Internet è stato incessante, sfruttando non solo i blog ma anche i social network come Facebook, Badoo,oknotizie.
La risposta, a quanto pare, ci è stata dato che il sito non è stato disponibile per un paio di ore. Certo non ci saranno danni permanenti, non è questo che noi studenti vogliamo,e il servizio sarà presto rigarantito. Ma Il Netstrike resta comunque un atto di protesta del popolo studentesco che usa Internet e che fa sentire la sua voce. Perchè una sola voce a volte non fa la differenza, ma tante voci possono farla. E oggi si è visto.
Forse per questo i politici tengono tanto a far diventare legge anche la "Ammazzablogger", forse hanno paura della forza dei blog di creare informazione e scuotere le coscienze. Perchè loro sanno che un cambiamento è possibile e vogliono impedirlo. Tocca solo a noi rendercene conto.

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